lunedì 17 giugno 2013

Amigurumi cactus e coprivaso in fettuccia.

Questione spinosa? Naaaah tutto morbidoso questo cactussino amigurumi in fettuccia e lana. Non vi darò nessun schema del cactus perchè è stata un'invenzione intuitiva e non l'ho scritto. Cosa che mi capita spesso, di essere talmente presa dal lavoro che non ci penso a mettere nero su bianco quello che creo. Poi ci ripenso quando sono arrivata in fondo!
Spegazione coprivaso in fettuccia

Invece vi darò lo schema per creare un coprivaso. Non con il numero di maglie, visto che la tua di fettuccia probabilmente è diversa dalla mia e così anche il vaso. Ma la spiegazione per realizzarlo.

  •  x numero di catenelle, per creare l'altezza del tuo coprivaso.
  • su queste catenelle facciamo delle maglie basse.
  • Ora controlla che l'altezza è quella desiderata. Non si riesce a capire bene con solo catenelle.
  • Dobbiamo creare un lavoro dritto , facciamo una catenella e gira il lavoro.
  • Da questo giro in poi lavoriamo delle maglie basse prese in costa dietro.
  • Quando raggiungiamo la lunghezza desiderata, proviamo sul vaso, con l'ultimo giro di maglie chiudiamo il cerchio.
  • In vetta al coprivaso come rifinitura delle catenelle attaccandoli al lavoro con maglie basse ogni 5 maglia.
  • In basso ho semplicemente cucito con ago e fettuccia.
  • Intorno come decorazione un'altra fettuccia, chiusa con un nodo e fiocco.
La nostra fettuccia la trovi QUI

giovedì 13 giugno 2013

Come mettere lo smalto Bubbles di Pupa.


Tempo fa avevo fatto notare lo smalto Bubbles di Pupa. Che sinceramente mi faceva impazzire!

prova smalto pupaIo per le unghie sono un po' un disastro, nel senso che purtroppo ho delle unghie come foglie di carta. Mettendo sopra uno smalto mi si rovina dopo dieci minuti. Riesco perfino a far saltare una copertura di gel. Sarà anche perché uso parecchio le mani.

Insomma questi Bubbles andavano provati. Che vengono come sulla foto od è il classico esempio del Big Mac di Mc Donald's: aprendo la scatola il risultato è leggermente diverso??!!

PROVA PROVA PROVA!!!

Allora questo è quello che si trova dentro la scatola avendo scelto il colore arancione mandarino.

tutorial smalto bubbles di pupa

Prima mettere uno strato di smalto e farlo asciugare normalmente.

Come mettere i bubbles di Pupa

Poi prendere il contenitore di plastica che si trova nella confezione, per usarlo come vaschetta. Ora lo smalto va messo su un'unghia alla volta. Sopra lo strato ancora bagnato si versano le perline, che si dovrebbero attaccare. Si in effetti si attaccano nello smalto, c'è scritto di fare una leggera pressione per farli aderire ancora di più. Attente di non avere il dito appiccicoso altrimenti le riportate via. Consiglierei di usare un pezzetto di scottex sul dito.

Come viene lo smalto bubbles di pupa

Beh il risultato non è malaccio, pensavo peggio. Mi piacciono. Ho fatto la prova di mettere uno smalto trasparente su di un'unghia, per vedere, ma non lo consiglio. L'effetto un po' sparisce e mi sembra anche il colore delle perline. E stata l'unghia che è durata di più però :)

La serata prova di fuoco, tre valige per due scale, altre borse, tutto in macchina, di nuovo scaricare, aprire poi chiudere, ricaricare, rifare tutte le scale. Qualche perlina è cascata ma non da nell'occhio come una crepa sullo smalto lucido.
Unico neo, non proprio veloce la realizzazione dell'unghia decorata.






mercoledì 12 giugno 2013

Visita alla fabbrica di vetro a Murano.



Ho avuto il piacere di fare un viaggio per due giorni a Venezia.  Che Venezia è una città bellissima, particolare e completamente favolosa con i suoi canali e l'arte, lo sappiamo tutti.


Parlandoci qui al blog volevo condividere una cosa in particolare. Il vetro di Murano. Ma non per il vetro in se, ma per la passione di questi artisti, e il lavoro che ci devono impiegare per diventare un così detto maestro.


Ho fatto un sopralluogo in una fabbrica, una cosa molto comune fra i turisti a Venezia, oltre alla gondola e il campanile di piazza San Marco. Qui ci hanno riassunto come lavorano il vetro. Che è un mestiere che si tramanda da padre in figlio e che per diventare maesto ci impiegano ca 25 anni.

Guardandolo lavorare sembrava facilissimo, ma mi immagino che è proprio al contrario. Però parlava al mio lato creativo e quanto non avrei voluto provare, avvicinarmi a quella massa ardente arancione di vetro per scoprire come si formava sotto le pinze.



Almeno posso condividere con voi il filmino di come il maesto ha realizzato un cavallo in vetro. Il mio figlio ha subito voluto acquistare il cavallo del maesto avendolo visto realizzato in tempo reale.



Per far vedere come il vaso è ancora caldo un signore ha messo dentro un pezzo di carta, e puff, sembra magia!

Per finire un po' di rock and roll sul tetto dell'albergo, non potevano mancare i miei tre scatenati!